QUESTI SONO I MIEI PRINCIPI. SE NON VI PIACCIONO, NE HO ALTRI. (Groucho)

Wednesday, January 25, 2006

INVOLUTION


Da oggi siamo tutti sceriffi. O meglio, da ieri sera, quando è stata approvata in Parlamento la legge sulla legittima difesa, che è stata quindi legalizzata. Non so se siano necessari commenti all’assurdità di questa legge, che autorizza chiunque possegga un’arma regolarmente denunciata, a sparare a un’altra persona nel caso il possessore dell’arma si senta minacciato.

Populismo.Questa è l’unica spiegazione che mi so dare. Fare una legge così, in periodo pre-elettorale vuol dire aggraziarsi una fetta di elettorato particolarmente ignorante, che approva la violenza come mezzo principale per risolvere i conflitti, che non crede nella giustizia ordinaria e, questo il fatto più grave, non crede nello Stato. E quindi, con questa norma, è lo Stato che delegittima sé stesso, consentendo a chiunque di farsi giustizia da solo, come meglio crede. Uccidendo una persona.
La legge, in tutta la sua follia, è stata promossa dalla Lega Nord. Partito di fini intellettuali, che nei loro simposi a base di porchetta e lambrusco hanno studiato accuratamente alcune indispensabili norme che in pochi anni metteranno in ginocchio l’Italia.La cosa peggiore però, è che i leghisti non sono stati messi in un angolo, come gli asini nelle scuole di una volta, ma sono stati promossi, e a pieni voti, dal maestro con i tacchi Silvio Berlusconi, il quale, per continuare a governare e battere il record di permanenza a Palazzo Chigi ha assecondato ogni richiesta dei boscaioli in doppiopetto.Devolution e Legge sulla Legittima Difesa non sono le uniche norme che stanno facendo diventare l’Italia un paese da Terzo Mondo. C’è anche la Bossi-Fini. La cosa grave è che Berlusconi cambia l’Italia per favorire un partito che alle elezioni del 2001 ha preso il 3.9%alla camera. Il 3.9 che mette in crisi il 100% degli italiani..Nemmeno Davide contro Golia..

Thursday, January 12, 2006

“MARIA, POSSO DIRE UNA COSA?”


Oggi mentre stavo riposando la mascella dalle fatiche del pranzo, ho guardato un pochino di TV. Mi sono imbattuto in “Uomini e Donne”, l’ormai storica trasmissione targata Maria De Filippi…Fantastica..semplicemente straordinaria…Mi sto convincendo sempre più che gli italiani, da popolo di santi, poeti e navigatori, si stia convertendo in popolo di tronisti, polemisti e corteggiatori.Infatti sono questi i tre ruoli che si possono ricoprire nella trasmissione di MDF(moglie di MCS). E per ogni ruolo c’è un tipo di persona diverso adatto a ricoprirlo.Andiamo con ordine. Il “Tronista” è colui (o colei) che è un/a figo/a da pauro/a, e che con charme da attore di Hollywood rende un grande servizio di volontariato alla comunità italiana: Si fa “baccagliare” o “abbordare” o “intortare” senza opporre resistenza.Solitamente il tronista dev’essere, nel caso sia un uomo, un bel palestrato, ingellato, tatuato, improfumato, imbellettato, vestitofirmato, e…dimenticavo il più importante…LAMPADATO…Nel caso sia una donna, dev’essere improfumata, imbellettata, vestitafirmata, fisicata, biondaossigenata, lampadata e magari pure un pochino rincoglioNATA, nel senso che lo è nata, non lo è divenTATA. I tronisti, uomini e donne, posano a favore di telecamera sempre con la stessa espressione, un po’ imbronciata, che fa molto “non ho mica tempo da perdere qui, IO.”, e prima di parlare alzano la mano con un grado di inclinazione del braccio a metà tra un saluto al macellaio del paese e l’alzata di mano a scuola.Poi, dopo aver pronunciato la fatidica frase “Maria, posso dire una cosa” (che è la parola d’ordine che fa capire a Maria che un tronista sta per dire qualcosa di molto profondo che potrebbe ribaltare il governo), la maestrina De Filippi concede loro la parola: “…………………….---….---(il cervello del tronista sta captando il segnale..)……..(ancora qualche secondo per il collegamento…)……_______…____(ecco, siamo pronti) Maria, io non c’ho mmai detto che a Angelique la amo, mai ce l’ho detto”.Queste perle di saggezza sentimentale, sono accompagnate da ampi gesti con le mani, alle quali sono applicati, inseriti, ma ormai credo intarsiati, degli anelli d’oro che farebbero invidia ai gioielli della corona o a Snoop Dogg…e appena il tronista finisce di parlare interviene la seconda categoria di partecipanti alla trasmissione: i POLEMISTI.Ma di loro, persone strappate alla briscola al bar sport, parlerò in un post più avanti…

P.s. Nella foto ci ho messo l'unico"trono" che sono riuscito a trovare... Che poi sia anche quello su cui farei posare le terga dei tronisti, è una pura casualità....

Wednesday, January 11, 2006

7ANNI.


Oggi è il settimo anniversario della morte di Fabrizio De Andrè...il più grande di sempre.

Saturday, January 7, 2006

BEEZ-NESS*


Sono un’ape. O meglio, io non mi sento come quell’insetto del quale per altro sono allergico, ma molti mi accusano di esserlo.C’è chi dice che le mie idee, e i miei discorsi non riflettano realmente ciò che penso, ma che siano solamente frutto della mia voglia di punzecchiare gli altri, e di farli arrabbiare. Insomma, uno Sgarbi de’ noaltri.
Tutto questo è emerso ieri sera, durante una discussione con il mio amico Diego, sfegatato anti-Berlusconiano e altrettanto sfegatato Prodiano. Io, essendo sfegatatissimo Anti-tuttiedue, sostenevo come anche il governo di centro-sinistra abbia fatto parecchi errori a livello politico, come per esempio la riforma del mondo del lavoro, la riforma scolastica e l’ingresso nella guerra del Kosovo, che si vanno ad aggiungere alle privatizzazioni selvagge attuate da Prodi quando era alla guida dell’IRI negli anni ’80. Il mio amico, al quale chiedo scusa per le mie escandescenze, sosteneva però che Berlusconi si sia in realtà rivelato il peggiore di sempre. E io non ero e non sono d’accordo. Berlusconi ha fatto la politica che tutti si aspettavano da lui. Rappresenta un governo di centro-destra e perciò la sua politica è STATA di centro-destra. Guerra, chiesa, famiglia, poca spesa sociale. Cosa ci si poteva attendere? Una pianificazione economica da URSS? Politiche sociali alla Fidel Castro? Berlusconi ha attuato la sua politica, quella per cui è stato eletto. Si sapeva già tutto prima del fatidico 13 maggio 2001, data delle elezioni politiche. Non ci si può arrabbiare di fronte a lui, dicendo che è un coglione.Non è un coglione. Tutto sommato ha avuto molta coerenza. I coglioni sapete chi sono? I DS, la Margherita e Prodi, i quali non sono riusciti a proporre una valida alternativa a questo governo. “D’alema, dì qualcosa di sinistra, D’alema dì qualcosa!!” diceva Nanni Moretti in un suo alquanto profetico film.
Alla fine di questa discussione me ne sono uscito con una sparata un filo esagerata, ma non priva di fondamento. Ho detto”Voterò Berlusconi, almeno so cosa voto.” La mia uscita non è stata proprio buttata lì per punzechiare, come erroneamente sostengono i presenti alla discussione, ma è frutto di una mia profonda convinzione, ovvero che votando Berlusconi sai chi voti, uno di destra che farà un certo tipo di politica, che per altro trovo divergente al massimo con le mie idee, mentre votando Prodi, ti ILLUDI di votare per il cambiamento, di votare per il nuovo che avanza, di votare per gli alfieri del proletariato e del pane e salame, mentre alla fine lui e i suoi amici sono solo alfieri del Pane&Cicoria, e il rischio di ritrovarsi con in mano una fetta di mortadella ammuffita è molto forte.
Insomma, in Italia abbiamo due facce della stessa medaglia tra cui scegliere. Vincerà quella SORRIDENTE e BEFFARDA di Silvio, o quella PACIAROTTONA e MEZZA RIMBA di Romano? Vincerà DEMO-Prodi, o CRISTIANO-Berlusconi? Non ci resta che piangere.

Comunque, l’unica cosa che mi rende felice è che io sarò forse un’ape, ma per fortuna non sarò mai Vespa.


*BEEZ vuol dire ape (l’insetto).Beez-Ness sarebbe la condizione di essere un’ape…

Sunday, January 1, 2006

Cosa fai a capodanno?

Modifico il vecchio post, scritto appena dopo capodanno e in pieno stordimento da risveglio...allora...
Nei giorni che seguono l'8 dicembre giorno d'inizio delle festività natalizie, ogni volta che ci si vede,sente,gusta,tocca,annusa emerge una questione che ogni anno sarebbe degna di interrogazione parlamentare, e la suddetta è: "Cosa facciamo a Capodanno??". Va poi precisato che suddetta domanda emerge anche in occasione di altre festività quali "il giorno dopo Pasqua", meglio conosciuto come Pasquetta, e l'assunzione di Maria, meglio conosciuto come Ferragosto...Sono questi i giorni in cuii i cellulari diventano bollenti, le telefonate si susseguono, i contatti si intensificano e tutti si interrogano sul festivo destino, senza riuscire a dare una risposta all'arcano...
Come mai ci preoccupiamo tanto?