
Da oggi siamo tutti sceriffi. O meglio, da ieri sera, quando è stata approvata in Parlamento la legge sulla legittima difesa, che è stata quindi legalizzata. Non so se siano necessari commenti all’assurdità di questa legge, che autorizza chiunque possegga un’arma regolarmente denunciata, a sparare a un’altra persona nel caso il possessore dell’arma si senta minacciato.
Populismo.Questa è l’unica spiegazione che mi so dare. Fare una legge così, in periodo pre-elettorale vuol dire aggraziarsi una fetta di elettorato particolarmente ignorante, che approva la violenza come mezzo principale per risolvere i conflitti, che non crede nella giustizia ordinaria e, questo il fatto più grave, non crede nello Stato. E quindi, con questa norma, è lo Stato che delegittima sé stesso, consentendo a chiunque di farsi giustizia da solo, come meglio crede. Uccidendo una persona.
La legge, in tutta la sua follia, è stata promossa dalla Lega Nord. Partito di fini intellettuali, che nei loro simposi a base di porchetta e lambrusco hanno studiato accuratamente alcune indispensabili norme che in pochi anni metteranno in ginocchio l’Italia.La cosa peggiore però, è che i leghisti non sono stati messi in un angolo, come gli asini nelle scuole di una volta, ma sono stati promossi, e a pieni voti, dal maestro con i tacchi Silvio Berlusconi, il quale, per continuare a governare e battere il record di permanenza a Palazzo Chigi ha assecondato ogni richiesta dei boscaioli in doppiopetto.Devolution e Legge sulla Legittima Difesa non sono le uniche norme che stanno facendo diventare l’Italia un paese da Terzo Mondo. C’è anche la Bossi-Fini. La cosa grave è che Berlusconi cambia l’Italia per favorire un partito che alle elezioni del 2001 ha preso il 3.9%alla camera. Il 3.9 che mette in crisi il 100% degli italiani..Nemmeno Davide contro Golia..





