Aznar, ex presidente spagnolo, leader del Partido Popular, partito che discende direttamente dal franchismo, ha parlato, nel corso di un meeting con dei viticoltori, di alcune leggi sull'alcool,che a suo modo di vedere sono un po' "proibizioniste". Posto il video. Sotto al video c'è una breve traduzione.
GIORNALISTA: ..Le parole di Aznar, della scorsa notte, contro le politiche della DIRECCION GENERAL DE TRAFICO, ci sorprendono, perchè ci mostrano il suo lato più trasgressivo. L'ex presidente ha approfittato di una cerimonia in cui il comitato dei viticoltori di Castilla La Mancha gli ha conferito una medaglia d'onore con lo scopo di criticare la "Ley del Vino"(legge del vino)
SERVIZIO: Quale migliore occasione di una fiera del vino per dire la prima cosa che ti passa per la testa
AZNAR (visibilmente ubriaco!!) :"....Quei cartelli che uno vede mentre va in autostrada che dicono "Non possiamo guidare per te"..e io penso sempre "E chi ti ha detto che io voglio che tu guidi per me"..."Chi ti ha detto quanti bicchieri di vino posso o non posso bere.Lascia che le beva tranquillamente, che non metto in pericolo nessuno, nè faccio danno agli altri".
SERVIZIO: Quindi, se non fai danno a nessuno puoi fare quello che vuoi? Allora che fastidio davano le coppie omosessuali?....... comunque, riguardo alla salute ha le idee abbstanza chiare.
AZNAR:"Io non bevo nient'altro che vino, e non berrò in vita mia altro che non sia vino"
RAGAZZO: Noi lottiamo anche per la le libertà individuali, e non vogliamo, come lei, che qualcuno guidi al nostro posto. Questo è per lei Josè Mari!
SERVIZIO: Questo difensore delle libertà individuali, starà diventando forse contro al sistema?
AZNAR: "Mi lasci stare che io sono tranquillo, e che decida per me.In questo consistono la libertà e la responsabilità. E io saprò badare a me stesso molto meglio di quanto gli altri sappiano badare a me."
QUESTI SONO I MIEI PRINCIPI. SE NON VI PIACCIONO, NE HO ALTRI. (Groucho)
Wednesday, May 23, 2007
Tuesday, May 22, 2007
MA CRIBBIOOOO!!
Dal sito ansa.it
ROMA - Martedì nero per Alitalia e per i collegamenti aerei a causa dello sciopero nazionale di 8 ore (dalle 10 alle 18) degli assistenti di volo, a cui si aggiungerà quello degli uomini radar, sempre dalle 10 alle 18. La compagnia ha già annunciato che saranno quasi 400 (394) i voli annullati e anche oggi sono proseguiti ritardi e cancellazioni nell'operativo a causa della mobilitazione di hostess e steward che, da una settimana, stanno applicando rigidamente le condizioni contrattuali. Ma intanto, la messa a terra dei voli potrebbe comportare problemi di ordine pubblico, come ha sottolineato il presidente Enac Vito, Riggio: i disagi infatti lascerebbero a terra moltissimi tifosi del Milan in partenza per Atene per la finale di Champions League con il Liverpool in programma mercoledì.
Questo, il commento di Silvio..
MA cribbio...è mai possibile che dei cittadini ONESTI, che pagano le enormi tasse di questo governo indegno, di cui mi indigno,non possano nemmeno assistere alla finale di coppa campioni della loro squadra del cuore solo perchè degli assistenti di volo, evidentemente comunisti, si ostinano a scioperare? Siamo in un paese INDEGNO.
Commento di un tifoso:
MA cazzarooola, avevo già prenotaaatooooo...Aereo alla Malpeeeensaaaaa, TAAAC, Atene in due ore, TAAAC, hotel, TAAAC, finale più Maldini che alza la coppa.. E per questa geeeenteeeeeee, son costretto a vedermela su sky...
Commento mio:
Mi fa ridere che nell'informazione all'italiana, le notizie, anche serie, vengono declinate al ridicolo. Il dramma di Alitalia e dei suoi dipendenti merita la solidarietà di tutti, ma evidentemente bisogna informare soltanto delle proteste da parte dei passeggeri e dei disagi che uno sciopero provoca, in modo da screditare una sacrosanta protesta, come quella dei dipendenti Alitalia.
ROMA - Martedì nero per Alitalia e per i collegamenti aerei a causa dello sciopero nazionale di 8 ore (dalle 10 alle 18) degli assistenti di volo, a cui si aggiungerà quello degli uomini radar, sempre dalle 10 alle 18. La compagnia ha già annunciato che saranno quasi 400 (394) i voli annullati e anche oggi sono proseguiti ritardi e cancellazioni nell'operativo a causa della mobilitazione di hostess e steward che, da una settimana, stanno applicando rigidamente le condizioni contrattuali. Ma intanto, la messa a terra dei voli potrebbe comportare problemi di ordine pubblico, come ha sottolineato il presidente Enac Vito, Riggio: i disagi infatti lascerebbero a terra moltissimi tifosi del Milan in partenza per Atene per la finale di Champions League con il Liverpool in programma mercoledì.
Questo, il commento di Silvio..
MA cribbio...è mai possibile che dei cittadini ONESTI, che pagano le enormi tasse di questo governo indegno, di cui mi indigno,non possano nemmeno assistere alla finale di coppa campioni della loro squadra del cuore solo perchè degli assistenti di volo, evidentemente comunisti, si ostinano a scioperare? Siamo in un paese INDEGNO.
Commento di un tifoso:
MA cazzarooola, avevo già prenotaaatooooo...Aereo alla Malpeeeensaaaaa, TAAAC, Atene in due ore, TAAAC, hotel, TAAAC, finale più Maldini che alza la coppa.. E per questa geeeenteeeeeee, son costretto a vedermela su sky...
Commento mio:
Mi fa ridere che nell'informazione all'italiana, le notizie, anche serie, vengono declinate al ridicolo. Il dramma di Alitalia e dei suoi dipendenti merita la solidarietà di tutti, ma evidentemente bisogna informare soltanto delle proteste da parte dei passeggeri e dei disagi che uno sciopero provoca, in modo da screditare una sacrosanta protesta, come quella dei dipendenti Alitalia.
Monday, May 21, 2007
MAH...
Filmato abbastanza noto, di Luciano Violante in Parlamento nel 2003. Come si evince da questo video, una legge seria sul conflitto di interessi, in Italia, non l'avremo MAI.
Thursday, May 17, 2007
SPANISH BUILD IT BETTER

E' di grande, grandissima moda, per gli italiani venire a vivere in Spagna. Dal verbo "venire" si capisce che io, in Spagna, ci sono già. Per la precisione sto, da più di sei mesi, a Valencia. La città, e tutta la comunità valenciana, sono ormai da anni invase, soggiogate, dal cemento. Si costruisce molto a Valencia, ed in tutta la regione sorgono, come funghi, palazzi dalle dimensioni di transatlantici. Costruzioni enormi, bruttissime, che, però, producono PIL. O come cavolo si dice in spagnolo. Insomma, producono ricchezza. Una ricchezza che però cesserà nel momento in cui si smetterà di costruire ed il mercato immobiliario si stabilizzerà nelle rendite (già, perchè quello non crolla mai...). Insomma la Spagna è una monarchia fondata sulle fondamenta e questo costituisce, a mio modo di vedere, un grosso rischio per il futuro. La Spagna è un paese indebitato quasi a livelli di un paese sottosviluppato, e tra un po', ho paura che mi ritroverò Bono, Jovanotti e Bob Geldof sotto casa. OOOtra!! Oootra!! griderà la gente, non rendendosi conto che, per godersi qualche attimo di gloria e di effimero benessere, si sono giocati il proprio futuro.
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