No, non è una frase in latino. E' inglese. O meglio, è l'inglese che si insegna all'Università. Eh si perchè negli atenei in cui mi è capitato di studiare, ho notato che i professori badano molto di più ai particolari che alle conoscenze generali. Infatti, nei corsi universitari, ci viene riempita la testa con i phrasal verbs. Ho chiesto ad una mia amica inglese di parlarmi usando i phrasal verbs. Non gliene veniva in mente neanche uno.
Ma questo è solo un esempio. Parlando genericamente, si può dire che, se conosci tutta la grammatica inglese a memoria ma parli un inglese pietoso, con un accento italiano da fare invidia ad Alberto Sordi, hai più possibilità di prendere un bel voto di uno che magari su qualche phrasal verb o su qualche mini regola scivola, ma che sa parlare l'inglese con scioltezza, e con accento credibile.
Ok, è fondamentale sapere la grammatica, sapere i phrasal verbs, avere un lessico ampio. Ma, a mio modo di vedere, è anche importante avere una pronuncia decente. A me tutti dicono che parlo bene l'inglese. Anche gli inglesi. Secondo i miei libri di lingua invece, sono un asino senza speranze. Ma perchè viene sempre penalizzato chi fa della lingua l'uso per cui sono state create, ovvero comunicare? Le lingue, trattate in modo asettico, come sulle grammatiche, sono totalmente inutili. Vanno praticate, sviluppate, usate. Non studiate mnemonicamente. Ma i professori, soprattutto Italiani, soprattuto Piemontesi, soprattutto di Torino, sembrano fare delle regolette la propria ragione di vita. Ed allora si capisce perchè il MOUSE, và tradotto TOPO, e come mai la macchina vi verrà consegnata con i VETRI AFFUMICATI di serie.
Me comes from cry.(Mi viene da piangere...)
QUESTI SONO I MIEI PRINCIPI. SE NON VI PIACCIONO, NE HO ALTRI. (Groucho)
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