Giorni frenetici per le varie diplomazie mondiali...eh, sì...vignette blasfeme, arricchimenti nucleari sotto osservazione, deferimenti, incendi e proteste...ù
Stanno succedendo dei guai seri, probabilmente sottovalutati da tutti noi..
Sulla questione delle vignette non ho molto le idee chiare, anche perchè sono un sostenitore della libertà di stampa e di espressione...Però forse, in momenti così delicati, con persone così incazzate, si poteva evitare. Giustamente i governi dei paesi nei quali le vignette sono state pubblicate non si scusano, anche perchè loro non c'entrano nulla con questa storia. Forse nei paesi arabi credono che in Europa funzioni come da loro, che i giornali siano sotto lo stretto controllo del potere, ma non è così.In Europa, tranne in Italia, i giornalisti non sono assoggettati da nessuno se non dai propri editori.I quali pagano, e vogliono vedere scritto ciò che piace a loro..d'altra parte "Who pays the piper, calls the tune." Nelle fintodemocrazie-esportate-con-la-forza invece i giornalisti non sono liberi di scrivere ciò che vogliono, ma sono costretti da mullah, imam eccetera a scrivere ciò che viene loro imposto. Un punto di sicura debolezza dei paesi islamici, almeno dal mio punto di vista, è avere ordinamenti statali con organi di potere di tipo religioso.Nel 2006 questo è assurdo. Il potere di stampo religioso andava bene nel Medioevo...Fortunatamente in Occidente ci si sta un pochino emancipando da questo tipo di controllo del potere.La Chiesa conta praticamente solo in Italia, ma se ci diamo una svegliata i vari Ruini, Sodano & Ratzinger finiranno per parlare al vento. Dove c'è la religione al potere non c'è l'autodeterminazione delle persone. Ci si basa sui dogmi, di 2000 anni fa, e su convinzioni che sicuramente verranno segiute dai credenti, ma che non possono essere imposte anche a chi non ne vuole sapere. Le religioni non possono imporre a tutti la loro etica. Gli Stati devono autodeterminarsi e concedere ai propri cittadini la massima libertà nel rispetto delle leggi e degli altri cittadini. La Chiesa, e tutte le altre istituzioni religiose non ci considerano tutti uguali, ma fanno decise discriminazioni, mentre in uno Stato laico, tutti i cittadini corretti sono uguali tra loro, indipendentemente che siano gay, atei, musulmani o ebrei.
Spero che le istituzioni religiose la finiscano con l'infiltrarsi nelle politiche dei vari stati...
Sono andato un po' fuori tema...volevo parlare di altro, ma l'infervoro era indomabile...
QUESTI SONO I MIEI PRINCIPI. SE NON VI PIACCIONO, NE HO ALTRI. (Groucho)
Sunday, February 5, 2006
Friday, February 3, 2006
OLIMPICCATI *

Iniziano le Olimpiadi, finalmente...Ma non ho ancora deciso se amarle od odiarle. Le vedo come una grande occasione di apertura della città verso il mondo, come una vetrina eccezionale, ma dall'altra parte mi chiedo se la città sia davvero pronta a ricevere un flusso così enorme di gente, e se saprà sopportare eventuali flussi turistici che, si spera, seguiranno l' "evento sportivo torinese"..(non scrivo più "Olimpiadi" perchè è vietato..ma tanto comunque il mio blog lo leggono in 2 o 3!)...
Da parte mia ho deciso di sfruttare l'occasione, e farò il volontario come addetto stampa..A muovermi comunque non è lo spirito olimpico, ammetto, ma l'occasione di fare esperienza formativa...Da dentro, sto scoprendo che è una macchina gigantesca e disumanizzante al massimo, nella quale tutto deve essere perfetto, perfino troppo.Una di quelle perfezioni irritanti..Sto lentamente passando al partito del "Si stava meglio quando si stava peggio”…
Forse sto scoprendo l’acqua calda, ma il sistema Olimpico è troppo condizionato dai soldi, dalle multinazionali, dagli interessi di “chi paga di più”. Bisogna dedicarsi di più ai giornalisti che pagano di più, avranno più biglietti gli sponsor che pagano di più, avranno più telecamere le televisioni che pagano di più…Vinceranno anche quelli che pagano di più? Credo che dello spirito di De Coubertin rimangano ormai solamente le briciole.L’importante è sì partecipare, ma per farlo bisogna sborsare mucho dinero…
Io sarò di servizio a Medals Plaza. Lì sarà il cuore dell’evento olimpico, dove tutte le brutture verranno nascoste abilmente (Da una bruttura molto più grande per altro). Giri di sponsor, agenzie, agenti, divi, TV, media, corporations e di marchi.Giri che magari da fuori non si vedono, ma vi assicuro, ci sono…La cosa più importante è l’ESCLUSIVA. Chi paga ha diritto di parlare delle Olimpiadi, chi non paga deve tacere. Chi paga può ottenere dichiarazioni, chi non paga NO. Tutti coloro che lavorano all’evento non possono parlare male dell’evento.Ci è stato vietato.
Per questo,e anche come forma personale di protesta, probabilmente non aggiornerò più il blog nei giorni olimpici. Nessuno sa che ne ho uno, ma non si sa mai.Non ho pagato per scrivere articoli a sfondo olimpico, e non ho l’autorizzazione a diffondere notizie dall’interno del carrozzone. Hanno tappato la bocca a me e a tutti gli altri. Scusate.
*Il titolo è stato preso dagli articoli quotidiani di Gianpaolo Ormezzano su "La Stampa".
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