QUESTI SONO I MIEI PRINCIPI. SE NON VI PIACCIONO, NE HO ALTRI. (Groucho)

Wednesday, February 28, 2007

Aah...giorno dopo della prima serata del Sanremone 2007. Ho avuto la prudenza di ascoltarlo su Radiodue con il commento della Gialappa's..E la cosa mi ha salvato.. Comunque, grandissimi tromboni sul palco e poco di interessante. Dagli Zero Assoluto, di cui uno, non so se Zero o Assoluto è figlio di "un certo" Maffucci, ex capostruttura RAI, detto "Mr. Sanremo" per essere deus ex machina del Festival. Un caso? Mah, non so. Dato il loro grado di talento, da cui prendono il nome, forse no. Paradossalmente sono anche quelli che vendono di più in Italia...Ma vabbè.

Che dire poi di Milva, una giovinetta che presenta un eccezionale "The show must go on", che lei pronuncia "..go home". Non l'hanno avvertita del cambiamento di significato. Ma vabbè.

Vale poi la pena citare il mito: Piero Mazzocchetti. Una specie di Bocelli che ha fatto la fortuna in Germania, dove si sa, hanno grandi gusti musicali. Scoperto da Rumenigge (si!!Rumenigge! altra garanzia..) si presenta sul palco con una "romanza" che definire sfrangiballe è forse eufemistico. La gialappa's ha commentato con un "ma cos'è sta merdaaaa???"

E' poi il turno dei Facchinetti. (Padre e figlio!!). Non li ho sentiti, ma li critico sulla fiducia.

Infine Mango. Pino Mango (sembra una fragranza di Arbre-Magique ma è il suo vero nome). E' stato fantastico. Ma è stata fantastica la sua intervista con la Gialappa's. Dopo un po' di prese in giro, come per esempio "Durante il tuo pezzo sono uscito a fumare" o "Se sei stanco dopo una canzone figurati dopo un concerto", il Mango è diventato una bestia quando gli hanno fatto notare una sua svolta rock "Le svolte le faccio fare agli altri. Io sono coerente. Parlo solo di cose serie" ha sbottato. E da lì, "svolta rock" è diventato il nuovo tormentone..

Tra le cose più carine ascoltate Nada (che inviterà Cristina Donà a duettare all'Ariston), Simone Cristicchi, e, da quanto dicono i critici, Daniele Silvestri. Cantanti che riflettono piuttosto bene quella che è la scena musicale italiana. Personaggi artisticamente validi, e non bolliti come tutti quelli che si prensentano al Festival.

Tuesday, February 27, 2007

ACCETTA IL CONSIGLIO

La ex spice girl Victoria Adams in Beckham ha finalmente fatto outing, ed ha rivelato i dieci comandamenty per essere trendy.
La cara girl, in un impeto di umanitarismo, si occupa dell'annoso problema del non essere alla moda, questione che attanaglia la maggior parte delle persone su questo pianeta, o almeno in Italia, dove siamo talmente avanzati che il problema sussiste. Ma Vic ci viene incontro con i suoi pratici consigli.
Il primo: Viaggiare in Giappone per fare shopping. Lì, a suo dire, hanno le taglie minusssscole che piacciono tanto alle donne. Quindi BASTA con i vestiti da OBESE che propongono gli stilisti! Poi un abitino val bene un viaggio in Giappone, sia chiaro...
Altro fantaaastico consiglio è quello di mettere le maglie al contrario. Ma che consiglio è? Io lo faccio da anni! La mattina, infatti, nel mio abituale stato di semi-sonnambulismo mi succede di indossare le magliette al contrario. Etichetta davanti e scritta dietro. Victoria, io sono già oltre!
Poi, la sposa cadavere di Beckham ci delizia con altre perle, come per esempio l'importanza di avere sempre a portata di mano un capo di Stella McCartney in caso di giornata NO per la linea (non ho capito quali siano queste giornate...non è che uno ingrassa dalla sera alla mattina..ma comunque.)..
Altro consiglio. "Farsi consigliare SOOOLOO da persone fidate. Solo un vero fashion-addicted può darvi i consigli giusti!!" e io, pirla, che mi fidavo solo degli amici, a cui non ho mai chiesto il pedigree di fashion-addicted... La guerriera in tacco 12 poi, coraggiosamente, ci copre le spalle da una grave piaga: L'INDECISIONE. La spice avverte: "l'indecisione, davanti allo specchio, è sempre in agguato!!" ... (eccola mentre stoicamente ci difende. L'ha solo sgamata, ora la mazzuola).
"MAI USCIRE SENZA OCCHIALI DA SOLE!!" tuona infine Victoria, forse non consapevole del fatto che gli occhiali da sole sotto il diluvio, per esempio, sono un accessorio un po' così... ma forse con un tergicristallo montato sopra... uhm... non so. Potrebbe essere un'idea.
Io, comunque, ci scherzo su, la sfotto. Ma il mio è un atteggiamento che non è universalmente condiviso. Non voglio essere moralista, non me ne frega niente se quello della Beckham è un modello seguito da tante persone o da nessuno. Voglio solo sapere come mai una serie di vaccate così siano giunte a mia conoscenza, mentre ignoro cose molto più importanti. Mi chiedo davvero come mai le notizie con maggior risalto siano queste. L'articolo da cui ho preso ispirazione non era su Novella 2000 edizione on-line, nè sul sito di Studio Aperto. Era sul sito de La Repubblica. Uno dei quotidiani più importanti d'Italia. Sarà forse un segno?
Dopo cose così non si può essere che pessimisti. Dedicherò un altro post al pippone che sto per scrivere. Lo scrivo adesso, lo posterò poi. Sennò divento lungo e pesante.

Monday, February 26, 2007

UTILITIES

Metto on line la ricetta di un detersivo per piatti fatto in casa e completamente ecologico...

DETERSIVO PER LAVASTOVIGLIE E PER I PIATTI

Ingredienti:
200 gr sale grsso,
100 gr aceto bianco,
400 gr acqua,
3 limoni con buccia tagliati a pezzetti.

Preparazione:

mettere i limoni e il sale nel frullatore (tritare) per 20 sec. Mettere sul fuoco e aggiungere l'acqua e l'aceto, far bollire per circa 15 min. sbattendo con una frusta. Conservare in barattolo di vetro.

Dosi:
due cucchiai nella vaschetta della lavastoviglie o quanto basta sulla spugna per lavaggi a mano. Il brillantante può essere sostituito con l'aceto e il sale per lavastoviglie con sale grosso da cucina. Si può usare anche la cenere fatta bollire in acqua per 10 min. e filtrata.

Buon divertimento!

Saturday, February 24, 2007

SWEET HOME IVREA (parte seconda)


Sono tornato a Ivrea per il Carnevale. Non solo, ma anche per questo. Giorni, settimane, mesi di entusiasmo per la mia città sono andati persi. Da un quasi ottimistico "stiamo per perderla" sono passato a certificarne la morte cerebrale. Il famoso cartello di "città dell'informatica" andrebbe sostituito con un dantesco "lasciate ogni speranza voi ch'intrate". Il carnevale, l'unica cosa che ci è rimasta, è ridotto a una festa inesportabile, che gode di pessima fama. E' un giocattolino con cui ci trastulliamo noi eporediesi, e, finchè continueremo a concepirlo così non crescerà. E dire che con i suoi 200 anni dovrebbe essere già grandicello ed anzianotto, ma è una manifestazione che sembra quasi improvvisata, e su cui si scatenano giochi di potere degni di Cosa Nostra.
Il Carnevale di Ivrea dovrebbe e potrebbe diventare una manifestazione importante come il Palio di Siena, ma, evidentemente mancano volontà politica e visioni a lungo termine. Ci scanniamo letteralmente su delle questioni ASSURDE, come i 5 euro per entrare o i carri che devono fare un giro bizzarro. Non avete capito a cosa mi riferisco? E' la dimostrazione di quanto siano provinciali queste dispute.
Purtroppo il Carnevale è qualcosa che va avanti per inerzia, per la passione che ci mettono gli "attori", ovvero gli aranceri, le bande, il corteo. Vivacchia, mentre potrebbe davvero essere un'occasione di rilancio per un territorio che sta piano piano sprofondando. Ivrea HA; ma a prima vista sembra che non abbia. Le collezioni d'arte Guelpa ed Olivetti, solo per fare un esempio, sono in qualche cantina del centro (spero.. ma potrebbero essere chissà dove..), il MAAM, museo a cielo aperto degli edifici olivettiani è solo un insieme di cartelli ed indicazioni senza un progetto valido ed a lungo respiro alle spalle. L'hotel La Serra, uno degli edifici più particolari in Italia, con la sua forma a macchina da scrivere, è ormai un rudere. Potrei andare avanti con il patrimonio vinicolo, con la bellezza architettonica, e con l'anfiteatro romano (si, ROMANO PORCA PUTTANAAAA!!!) che ospita rovi, erbacce e cacche di cani. Ma mi fermo. Per non farmi e per non farvi del male.

Monday, February 5, 2007

IL MONDO (E') DEL PALLONE.

Ennesimo buco nell'acqua nella lotta alla violenza negli stadi. Si ripartirà già Domenica, e l'orrore di Catania sarà presto dimenticato. Gli sponsor sono arrabbiati, e quindi giù a sgambettare... E' vecchia la scusa che non bisogna farsi condizionare dai comportamenti dei "facinorosi". Così vecchia che non dovremmo cascarci più. E invece, puntualmente, si ignora l'ennesimo segnale di un Paese malato, non solo per il calcio.
Mi sarebbe piaciuto vedere un Totti, un Maldini, un Gattuso, un Del Piero dire qualcosa alla gente, dire qualcosa ai tifosi. Un bel "SIETE DELLE TESTE DI CAZZO!!!". E invece niente, si limitano a fare i testimonial e a dire che, in fondo, "sono scelte del Mister". Intanto la follìa di Catania si ripete ogni Domenica in qualche campo di Serie A, B, C, D e viene puntualmente ignorata. Il morto, facendo notizia, fa riaprire gli occhi sul fenomeno della violenza negli stadi. Violenza che personalmente giudico come la più stupida ed idiota forma di ribellione, figlia di diversi fattori, tra cui il campanilismo più bieco, e la tensione mediatica che si focalizza sull'evento calcistico. Ragioni cretine insomma.
La violenza, come dice quel geniaccio di Matarrese, è parte del sistema calcio. Ed ha ragione! Il sistema calcio è un mondo distorto, talmente distorto che è un riflesso del mondo in cui viviamo. E' un sistema al quale tutti sentono di appartenere, ma che in realtà è un giocattolo per pochi. Le cui dinamiche però condizionano tutti. Anche me. Infatti, per vigilare i supporters, vengono utilizzati i poliziotti pagati dalle tasse dell'intera popolazione (o quasi...presidenti di calcio esclusi..). Polizia sprecata. Perchè la sicurezza non se la paga Galliani? o Cairo, o Spinelli, o Cobolli Gigli, ma Mario Rossi? (quello dello spot sulla dichiarazione dei redditi, l'unico e inimitabile...).

Saturday, February 3, 2007

FUTBOL CON BOMBA CARTAS

Stasera ho visto, per la prima volta, le immagini di ciò che è successo a Catania. Sapevo, ma non avevo mai visto un video dei fatti. Beh, allucinante. Inoltre l'ho visto dopo essere stato fuori dallo stadio di Valencia ad assistere all'arrivo dei giocatori per la partita di stasera. Solo qualche sfottò per i giocatori, che comunque, si voltavano a salutare i tifosi. Insomma, ambiente rilassato.

E poi, le immagini di Catania. I telecronisti spagnoli sconvolti. Commentavano le immagini con uno stupore raro.

Belle figure che facciamo in giro per il mondo.